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Non è riuscita l'impresa allo Schalke 04, che nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League è andato ad un passo dal sogno mettendo parua al Real Madrid ma fermandosi soltanto sul risultato di 4-3 finale. 

Dopo il 2-0 conquistato nella gara di andata, a fare la partita al Santiago Bernabeu non è stata la formazione allenata da Carlo Ancelotti. Lo Schalke 04 ha domina nei primi minuti dell'incontro mettendo alle corde il Real Madrid e al 20' trovando il legittimo vantaggio con Fuchs che ha fulminato Casillas sul suo palo dopo un cross dalla destra di Barnetta con velo di Huntelaar. Il vantaggio dei tedeschi riscatena i fischi del Santiago Bernabeu, ma dura soltanto 5 minuti perchè al 25' Cristiano Ronaldo prende il tempo a tutti, insacca di testa su calcio d'angolo. Lo Schalke, nonostante l'uscita dal campo di Choupo Moting per infortunio riprende a macinare chilometri e con Huntelaar prima trova un'incredibile traversa poi il gol del 2-1 da rapace d'area su una respinta corta di Casillas su tiro di Meyer. Ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco ad Ancelotti ci pensa Cristiano Ronaldo che si fionda ancora di testa sul cross di Coentrao battendo Wellenreuther per il 2-2. Nella ripresa è Benzema a dettare legge in area di rigore per il momentaneo 3-2, ma gli uomini di Di Matteo si affidano alla freschezza di Leroy Sanè che trova il 3-3 con uno splendido sinistro a giro dal limite e mette a referto il suo primo gol in Champions League in carriera. Ancora Manè propizia il gol che dà la speranza ai tedeschi obbligando Varane ad un retropassaggio che, però, premia Huntelaar letale a tu per tu con Casillas. Il forcing finale non premia lo Schalke regalando i quarti di finale al Real Madrid che benedice il 2-0 conquistato all'andata.

Il grande talento di Leroy Sanè e il grande ex Klaas Jan-Huntelaar hanno rovinato la serata da sogno di Crisitano Ronaldo che con la doppietta di oggi supera definitivamente a quota 78 Raul e Messi nella classifica dei migliori marcatori delle competizioni Uefa. Una serata storta anche per Carlo Ancelotti che conquista sì i quarti, ma porta a casa la seconda sconfitta consecutiva e non mette a tacere i fischi, piovuti ancora una volta copiosamente al termine del match sulla sua squadra che manca anche il record di vittorie consecutive in Champions League fermandosi a quoti 11.


About Antonio_T

Appassionati di tecnologia e calcio danno sfogo alla creatività scrivendo per fattorecampo.com
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